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Ahara, la corretta alimentazione dalla Caraka Samhita a Cambiovita Napoli

Prima del sonno, #Nidra o #Svapna, il pilastro fondamentale dell’#Ayurveda è #Ahara, la corretta alimentazione. #Caraka scrisse “Che il cibo sia salutare oppure no, non dipende solo dal tipo di cibo che mangiate. Dipende piuttosto da altri importanti criteri”. Questi criteri menzionati nella Caraka Samhita sono collegati alla natura del cibo, a come viene elaborato, alle combinazioni, alla quantità, al sapore ed alle qualità, importanti anche e soprattutto affinché si possa seguire la corretta limentazione in relazione al proprio dosa o allo squilibrio. Poi bisognerebbe mangiare cibo nutriente, fresco, di stagione, in accordo, negli orari giusti, cucinato con cura e consumato in un ambiente piacevole e confortevole insomma qualcosa di molto lontano dal fast food o dal cibo di ristorante, salvo non si riesca a trovare delle realtà che siano quanto più possibili vicini come modo di intendere la cucina a queste semplici regole di natura. Mangiare fuori casa e mangiare bene spesso si può, bisogna dedicare alla ricerca la giusta attenzione e lasciarsi stupire anche in luoghi in cui mai avremmo immaginato di trovare la cura per la buona tavola. E’ capitato proprio qualche giorno fa a #Napoli, li seguivo su Instagram e mi ero già innamorata dei loro piatti, desideravo provare la #buddhabowl e così ho approfittato dopo un pomeriggio lavorativo per andarli a conoscere, ho scoperto @cambiovitabistrot , ho scoperto il sorriso di una giovanissima cameriera metà colombiana e metà napoletana, che mi ha raccontato il ciclo di vita dei loro piatti, brevissimo come vorrebbe Caraka! Locale intimo, semplice, in legno, un angolo cucina che ha esattamente quello che serve, nulla di più, e quelle poche cose che a fine giornata avanzano andrebbero per filosofia buttate ma @cambiovitabistrot aderisce all’App @toogoodtogo.it che permette agli utenti di sapere che da loro, così come in tanti altri locali, ci sono box ad un prezzo eccezionale che permette di non sprecare e di andare incontro ai problemi economici del momento! Insomma tanti buoni motivi per fermarsi da #cambiovita, con buona pace di #caraka #ayurveda #yoga #ahara #goodfood #goodhabits #wellbeing #bestyou @ Cambiovita

Cambiamo le nostre vita un’asana alla volta

Questo periodo dell’anno è quello nel quale capita più spesso di iniziare una nuova attività o riprenderla dopo una sospensione dovuta ai ritmi invernali. E’ capitato anche a me, erano anni che non praticavo #yoga ed aver avuto la possibilità di rispolverare le articolazioni mi ha dato una motivazione in più per aspettare il mercoledi sera o la domenica mattina. Ora però quello che conta veramente è una volta ritrovata una sana abitudine non farla diventare un’amore estivo ma trasformarla in qualcosa che fa parte della nostra vita settimanale, del resto abbiamo sia io che voi sperimentato l’effetto positivo, quindi facciamo in modo di trovare o creare il tempo da ora in avanti per dedicarci ad una camminata ma io mi auguro di più alla pratica yoga, i benefici sono davvero immensi. Ci sono sequenze che non solo si adattano alle nostre esigenze fisiche ma anche ai nostri tempi se vogliamo. Io personalmente adoro sia l’Hatha Yoga che il più dinamico #Vinyasa, mi accostai al Vinyasa tanti anni fa con il primo corso online di La Scimmia Yoga, feci con lei anche una bella esperienza dal vivo a Roma poi, dopo tanti anni, ho ritrovato lo stesso stile grazie a Simona Costa che io consiglio di cuore, grandi doti e qualità. Dunque non avete molte scuse per non iniziare a praticare, se volete trovare aiuto in rete vi lascio alcuni riferimenti, ringrazio Simona Costa per questo Linda Gastaldello e il congresso Lakshmi #leradellafemminilita per la presenza di Denise Dellagiacoma. Se una superpigra e non costante come me è riuscita ad introdurre una mini sequenza mattutina che riattiva, sveglia, ossigena e prepara ad affrontare la giornata, credetimi si può fare! Buona pratica e quando inizierete sarebbe bello se pubblicaste un’#asanafoto!

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Golden Milk, una bevanda d’oro

L’ingrediente chiave del Golden Milk Aequanime è la curcuma, la spezia popolare nella cucina asiatica, di cui ho spesso parlato e che da il colore giallo al curry.

La Curcumina, il componente attivo della curcuma, viene utilizzato in medicina Ayurvedica da secoli per le sue proprietà fortemente antiossidanti. Gli antiossidanti sono composti che combattono il danneggiamento cellulare, proteggono il corpo dallo stress ossidativo. Sono essenziali per il funzionamento cellulare, studi dimostrano che una dieta ricca in antiGolden Milk breakfastossidanti aiuta a diminuire i rischi di infezioni e malattie. Gli ingredienti del Golden Milk #Aequanime hanno potenti proprietà anti infiammatorie.

Si pensa che l’infiammazione cronica giochi un ruolo importante nelle malattie croniche, inclusi cancro, sindrome metabolica, Alzheimer e malattie cardiache. Per questa ragione una dieta ricca in anti ossidanti può ridurre il rischio di andare incontro a queste condizioni. Alcuni studi suggeriscono che gli effetti anti infiammatori della curcumina sono comparabili a quelli di alcuni farmaci ma senza effetti collaterali. Questi effetti possono ridurre il dolore alle articolazioni dati dall’osteoartrite e dall’artrite reumatoide

Uno studio effettuato su 45 persone affette da artrite reumatoide ha mostrato che 500 milligrammi di curcumina al giorno hanno ridotto i dolori articolari più che con 50 grammi di un farmaco comune per l’artrite o una combinazione di curcumina e farmaco.

Allo stesso modo in uno studio di sei settimane su 247 persone con osteoartrite,

Ma il #Goldenmilk può avere effetti positive anche sul cervello….

Studi dimostrano che la curcumina può aumentare i livelli di fattore neurotrofico cerebrale (BDNF). Il BDNF è un composto che aiuta il cervello a formare nuove connessioni e promuove la crescita di cellule cerebrali. Livelli bassi di BDNF possono essere collegati a disturbi come l’Alzheimer o la depressione Sembra che la curcuma, nello specifico ovviamente la curcumina, può migliorare l’umore e ridurre i sintomi della depressione, poiché aumenta i livelli di BDNF

In uno studio di sei settimane, 60 individui con disordini di tipo depressivo hanno assunto curcumina, un antidepressivo o una combinazione. quelli a cui è stata somministrata solo la curcumina hanno sperimentato miglioramenti simili a coloro che hanno ricevuto antidepressivi, mentre i benefici maggiori si sono riscontrati nel gruppo che ha assunto la combinazione

Che altro dire, la curcumina migliora la funzione dei rivestimenti dei vasi sanguigni ovvero la funzione endoteliale, importante per un cuore in salute

Le proprietà anti infiammatorie ed anti ossidanti possono proteggere dalle malattie cardiache. La cucumina può anche uccidere, in un test in vitro, le cellule is

La curcumina, può anche uccidere le cellule tumorali isolate in una provetta e prevenire la crescita di nuovi vasi sanguigni nei tumori, limitando la loro capacità di diffusione. E’ antibatterica, antivirale ed antifungina, dunque aiuta a prevenire e combattere le infezioni

In India il Golden Milk, è spesso usato come rimedio casalingo contro il raffreddore, infatti è rinomato per le sue proprietà di potenziatore del sistema immunitario. Del resto i suoi ingredienti come abbiamo visto hanno proprietà anti ossidanti ed anti infiammatorie dunque rinforzano il sistema immunitario. Il Golden Milk contribuisce a rinforzare l’apparato scheletrico, grazie anche alla modalità di preparazione che prevede l’uso del latte, sia di mucca che vegetale, ricco di calcio e vitamina D.

Infine tra i vari studi uno più recente dimostra che la curcuma è utile nel ridurre i sintomi dell’indigestione. Migliora la digestione dei grassi aumentando la produzione di bile. Può aiutare a prevenire riacutizzazioni in soggetti con colite ulcerosa, un disturbo infiammatorio dell’apparato digerente che provoca ulcere nell’intestino

Gli studi sugli effetti dei composti del Golden Milk sono tanti ma io mi auguro che già questi siano sufficienti per farvi venire il desiderio di iniziare già da oggi a introdurlo nella vostra routine quotidiana! Tutti gli articoli sugli studi sono visionabili sul sito NCBI

E tu, sai cos’è il Dinacharya? Vorresti cambiare il tuo modo di vivere la giornata iniziando ad introdurre l’Ayurveda nella tua vita? Posso raccontarti com’è cambiata la mia iniziando da una piccola azione e se mi parli di te posso suggerirti come iniziare il tuo cambiamento, richiedi una consulenza gratuita!

Per acquistare i prodotti Aequanime scrivimi

Too Busy to Breathe? 5 Easy Tips to Incorporate Yoga into a Busy Day

Regular contemporary life is quite hectic, and the mind, body, and spirit go through various spins just trying to keep up. While we’re running amuck, tending to chores, and fulfilling our duties, we have a tendency to fall out of sync with ourselves, which eventually results in a deterioration of our health and well-being.

The truth is that we all need a support system in the form of something that can help us keep running and remain healthy even on our busiest days. Yoga has been helping people for centuries to achieve complete balance in the body, mind, and spirit. The science of yoga is universal and does not require a specific time, place, or schedule in order for practitioners to benefit. You can make it your most reliable companion, even on the busiest of days. All yoga needs is the right mindset. Here are five ways you can incorporate yoga into your hectic schedule and achieve greater balance, harmony, and wellness.

1. Begin the Morning with Sun Salutations

If you snooze in the morning, then you shall lose the day! True to these words, yoga demands commitment, but in return, it will be your constant supporter, even through your worst days. The first step to incorporating yoga into a busy lifestyle is adjusting your body clock so that it is in line with the daily cycle. As a yogi, it is essential to function in harmony with the energy cycle of the sun. This means getting 6-8 hours of sleep, along with ensuring that the wake-up time is at or before the sunrise. Turn off the lights and put away your electronics by 11pm, so you can wake up feeling fresh and active just before the sun begins to shine its first rays. Begin your day with 10 minutes of Sun Salutations, which can have the same effect as a 45-minute workout. Through Surya Namaskar, you not only pay homage to the ultimate source of power (the Sun) but also start your day off prioritizing your mind, body, and spirit.

2. Practice Yogic Breaths On-the-Go

Breath is the source of life. Yoga explains how breath is directly linked to the health and wellness of the entire body and mind – this pranayama breathing technique can be performed anytime and anywhere. All you have to do is breathe into the full capacity of the lungs, retain the breath for a few seconds, and gently breathe out through the nostrils. This is recognized as Simple Relaxation Yoga Breathing. This process of breathwork not only clears any channel blockages in the body and mind, but also ensures that impurities are flushed out from the body in the form of carbon dioxide. If you want to kick it up a notch, there are a few other yogic breathing techniques that you can try, such as Alternate Nostril Breathing,

3. Embrace an Ayurvedic Diet Regimen

Ayurveda, the sister science of yoga, has a significant role to play in sustaining a yogic lifestyle. Our body is composed of different doshas (constitutions) that directly influence our physical and mental behavioral patterns. Maintaining a dietary discipline according to the body constitution is crucial for gaining the maximum results from your yoga practice. If you are unsure about your dosha, then seek the help of an Ayurveda expert, and begin to incorporate the suggested personalized diet that they will recommend.

4. Take Yoga Breaks

If you’re too busy to roll out the yoga mat and perform a full routine, this doesn’t mean you can’t practice yoga! If you are devoted and in need, then the science shall accompany you wherever you go. Take a few minutes in the car, at work, at your desk, or in the kitchen to practice some Chair Yoga. Try the Seated Spinal Twist, Cat/Cow Pose, Seated Camel Pose, Seated Forward Bend, Seated Tree Pose, or any other poses that you can perform comfortably and in the space of a few minutes. These poses are simple, restorative, and highly effective in keeping the circulation of energy up and running through the entire body from head to toe.

5. Conclude the Day with a 10-Minute Meditation

Now that you are all set to doze off, invest in a few minutes of guided meditation and self-reflection. This can be done by lying down in a supine position, and gently reminiscing about the gifts of life with gratitude while embracing any disparity with positivity. This will help you sleep better, as the practice puts both the mind and the body in a peaceful state.

The first step to welcoming yoga into your life is a resolution. The rest will follow.

By Manmohan Singh. Full article originally posted on ArtofLiving.com

And also

Yoga Straps: Everything You Need To Know

https://bit.ly/2MP2wt8

Ayurvedic Recipes: Sensational Summer Salad to the Rescue!

Summer is here, and you may be experiencing extreme temperatures and the imbalances that accompany the high heat. One of the most effective ways to regulate body temperature and bring one’s self back into balance is through diet.

Pitta is that which is governed, mainly, by the fire element, and responds well to sweet, astringent, and bitter tastes to bring it back into balance when overheated. Therefore, it would stand to reason that the hot summer is pitta season. We want to be careful not to add too much heat to this already fiery time of the year! Choosing the appropriate seasonal foods will help pacify pitta’s predilection for pyrogenic tendencies. 

This light salad is a great way to honor your body’s nutritional needs without feeling too weighed down in the heat. See how the seasonal and light nature of this salad provides a tantalizing, tasty, and nutritionally balanced meal as each of the ingredients pave the way for pitta pacification.

Broccoli, bell peppers: These cruciferous vegetables honor pitta’s need for cooling, sweet and astringent flavors.
Avocado: The avocado is a sweet, wonderful fat that does not provoke pitta’s heating quality and encourages healthy bile flow.
Sunflower seeds and almonds: You may find that nuts and seeds can be heating but, in this case, sunflower seeds are pitta’s pals and the skin removed from the almond, make it an ally as well. Both provide a powerful protein punch.
Coconut: The coconut is sweet and cooling. It also possesses unctuous qualities to counteract drying effects that can accompany too much heat.
Dandelion: Dandelion greens scream bitter as they cool and detoxify. They have an affinity for the liver which can suffer ill effects from over heating.
Cumin, coriander, fennel, cilantro: Spices, surely, are medicine and these 3 Musketeers come to the rescue every time! They possess febrifuge (fever reducing), diaphoretic (sweat inducing which is cooling), digestive, and alternative (aids in healing) abilities.
Lime juice: Lime is a great way to impart the salty flavor without the heating qualities of salt. 

Broccoli-Dandelion-Avocado Salad

  • 2 cups chopped & steamed broccoli
  • 1 cup (or more, if you want a bitter-tasting salad) lightly steamed dandelion greens
  • 1 ripe avocado, peeled and diced
  • 3/4 cup steamed, chopped bell peppers – yellow, red, or orange
  • 1/2 cup toasted sunflower seeds
  • 2 tbs shredded coconut
  • 1/4 to 1/2 tsp each of ground cumin, coriander, and fennel

Directions

In a large mixing bowl, mix together all ingredients except the avocado and cilantro almond sauce. Gently stir in the sauce and toss in the avocado.

 *You can eat this salad raw if you feel no deleterious effects to your digestion.
*If you’re looking to bulk up this meal, add some white basmati rice, but be sure to cook the vegetables!

Fresh Cilantro and Almond Sauce

If your agni (digestive fire) is up to the task of digesting raw veggies, this sauce could double as a dip for crudite as well. Otherwise, it dresses cooked vegetables very nicely.

  • 1/2 cup almonds, soaked overnight and peeled
  • 1/2 cup water
  • 1/2 bunch fresh cilantro, or more, to taste
  • 1/4 cup lime juice
  • 2 tbs. good quality extra virgin olive oil
  • Pinch of mineral salt
  • Black pepper to taste

Directions

Puree all ingredients in a blender or food processor. Add more water, if necessary, for desired consistency. The sauce can be stored in the fridge for up to 48 hours.

https://artoflivingretreatcenter.org/blog/ayurvedic-recipes-summer-salad/

Walking the Path: Why Ayurveda?

Shirodhara: Ayurveda’s Bliss Therapy

After practicing Western medicine (Allopathy) for 25 years, I became disappointed with many aspects of the culture surrounding it – namely, the lack of emphasis on prevention, and the over reliance on prescription drugs.

At the time, I wasn’t aware of the system of optimal health from India that is all about prevention. It’s a system that uses natural herbs instead of synthetics, a system that incorporates yoga for healing the body and mind. It’s called Ayurveda, or “the knowledge of life.”

Over the next few years, I discovered the ways in which Ayurveda can be a more effective approach to health, especially when it comes to treating mental unrest like anxiety and stress. Much disease can be prevented as patients learn how to de-stress.  The ultimate goal of Ayurveda is a healthy physical body, a calm (sattvic) mind, and a heart connection with Spirit.

Allopathy vs Ayurveda

Both Ayurveda and Allopathy (traditional Western medicine) have their place in health and healing. “Allo” means opposite, and “pathy” means disease. In allopathy, pharmaceutical drugs are prescribed that have opposite effects to the symptoms. Sometimes, allopathy can be life-saving. Examples include the epi-pen (epinephrine injection) for a life-threatening bee sting allergy (anaphylaxis), and antidotes, like Narcan, for opiate overdose.

However, Allopathy has its shortcomings. It often treats symptoms more than it cures disease. Antidepressants like Zoloft are prescribed for depression, and Xanax for anxiety. While they may relieve symptoms, they do not offer a cure.

Unfortunately, these synthetic drugs come with long lists of side effects, and can actually affect brain chemistry. Prozac was given a black-box warning by the FDA, the strongest caution given before a drug is yanked from the shelf. Why? Prozac made some suicidal patients worse, especially those in the 18-25 year old age group.

Dr. Deepak Chopra put it bluntly: “I think it was just the fact that there is a lot of frustration when all you do is prescribe medication, you start to feel like a legalized drug pusher. That doesn’t mean that all prescriptions are useless, but it is true that 80 percent of all drugs prescribed today are of optional or marginal benefit.”

Why Ayurveda? Treat Root Causes, Not Symptoms

Ayurveda is, in many ways, opposite to the Western approach. According to Ayurvedic master Dr. David Frawley, deep seated anxieties must be be pulled out by their roots. Both Ayurveda and Yoga do so with yogic breath practices and the practice of mantra. These practices are yoga for your mind. Pranayama and mantra are at the core of the Happiness Program and Sahaj Samadhi Meditation, taught at the Art of Living Retreat Center.

All About Prevention

One answer to “Why Ayurveda” is its emphasis on prevention, or Sva-stha-vrit-ta.

Svasthavritta means “the protocols by which one can remain healthy.”

So much disease (heart attack, stroke, cancer) could be prevented by awareness of these Ayurvedic protocols:

  • Treat organic fruits and veggies as medicine. You will be prescribed specific foods and healing spices based on your body-mind type, or dosha.
  • Develop a healthy exercise pattern like Yoga or Tai Chi.
  • Learn how to de-stress with mantra and pranayama (breath practices).
  • Learn the principles of Ayurvedic detox. Put no junk food in your body and no junk food in your mind. Try an Ayurvedic cleanse with superfoods like kitchadi.

Connection With Spirit

Another thing I love about Ayurveda is how it addresses our connection to Spirit. Allopathy seems dry in comparison to the holistic healing traditions of the East, that are steeped in prayer and meditation.

Connection with Spirit is essential for complete health. Treating the body-mind without addressing Spirit leaves us dry, and often unhappy. Connection with Spirit helps us to realize our place in the Universe beyond time and space.

Of course, a spiritual path is a deeply personal decision. Dr. David Frawley tells us that spirituality is a big tent. He wrote that the Divine can be looked upon as a father, a mother, a brother or a friend or as Nature, a saint, or the one divinity within us all: the higher Self.

In Your Hands

Take charge of your health today. Don’t wait until something breaks. See an Ayurvedic practitioner and discover your dosha (body-mind type). You will be then be prescribed a lifetime of better health: Svasthavritta — Ayurvedic essentials for staying healthy: right food, right exercise, right herbs, right sleep and right actions. Don’t forget: many Ayurvedic treatments are also fun. Steam bath therapy sweats away toxins. Shirodhara (bliss oil therapy) can calm the mind and expand the awareness. Abhyanga, healing massage with medicated oils, can work wonders. For more info, contact the AOLRC Spa.

No Quick Fix

Ayurveda is not about the “quick fix” or taking pills. Ayurveda is about discovering the root causes of disease, then treating it. Root causes may be related to a toxic diet, a dysfunctional relationship, stress at work, or repetitive thoughts. Yoga, Ayurveda and a contemplative lifestyle, including self-inquiry, are the keys to success. Choose Ayurveda to stay healthy and prevent illness. Choose Allopathy when it can be of benefit. These two approaches can be complementary, and not mutually exclusive https://artoflivingretreatcenter.org/blog/why-ayurveda/

Discover the gift – Scoprire il Dono

Il dono della vita, il dono dell’intelligenza, avere un gran cuore o tutto questo insieme. Lo so che alcune di voi non ne possono più di smancerie e dolcezze e lo dico proprio io che dal 15 dicembre al 09 gennaio per amici e parenti sono la Grinch (chissà perchè mi sono beccata ‘sto soprannome bah!)….. comunque è vero che più ci corazziamo di Grrrrr e più nel nostro profondo (a volte sprofondo) non siamo così insensibili a certi sentimenti, anzi magari ci piacerebbe un bell’abbraccio, gratuito e senza secondi fini, accc sto perdendo il filo del discorso, ah si, vita, intelligenza e cuore, bene, in una delle prime lezioni all’Istituto Samantabhadra a Roma si studiava proprio l’importanza di una rinascita umana, di quanto sia difficile realizzarla, con le sue otto libertà ed i suoi dieci attributi, quanto sia difficile che si verifichino tutte queste condizioni e questo l’ho compreso di più nella pratica, in India, grazie a persone come Dhelù, il sorridente ragazzo che ci ha servito i pasti per i dieci giorni di permanenza a Jaipur. Ragazzo semplice, scalzo, ogni giorno lo stesso vestito, una t-shirt bordeaux a maniche corte ed un pantalone grigio scuro. Dhelù non parlava inglese, si limitiva a sorridere ed a ringraziare, non poteva essere aiutato nei suoi compiti, perchè di una casta inferiore.

 Dormiva in un piccolo spazio, sul tetto della casa, senza nessuna pretesa, ma sempre disponibile e sorridente. Lui non ha avuto le nostre fortune, ma ha una libertà mentale che, a differenza di noi, non lo sottomette al mero consumismo. Lo guardo e penso beato lui, poi mi rendo conto che molti di noi non riuscirebbero a vivere in quelle condizioni, lui le accetta con una rassegnazione positiva “questa è la mia vita e l’accetto” senza farsi sconfiggere dalla depressione o dall’insoddisfazione. Sono partita ed ho lasciato a Dhelù 500 rupie, neanche dieci euro per me ma per loro un terzo dello stipendio mensile, per quanto possibile il suo sorriso si spalanca di più e risplende, così come io suoi occhi marroni, lucidi, mani giunte a ringraziare, un attimo senza fine. Bello per me quanto per lui. Ripensavo a questa storia perchè al mio rientro ricevetti via mail dal Giardino dei libri la pubblicità di questo film “Discover the Gift“, nè guardai il trailer e mi chiesi “ma qual’è il vero dono”, quello che non chiede nulla in cambio, quello che magari non costa nulla, come un sorriso, o noi stessi, la nostra stessa esistenza, che non è detto sia così facile riottenere. Se credete al Karma pensate che se oggi siete quì, con tutte le vostre facoltà intatte, in un paese libero e con grandi potenzialità è perchè nella vostra vita precedente ve lo siete meritato, ora non sprecate questo dono e cercate di meritarvi il prossimo giro!

Eat right for your dosha type: i legumi!

Scusate questa incursione da Accademia della Crusca in versione indoculinaria ma girando in rete per cercare una ricetta per cucinare l’Urad Dal e mi sono imbattuta in una discreta confusione circa i legumi indiani e quindi vorrei dedicare due righe alla spiegazione di base di alcune tipologie. 

Anzitutto la parola Dal (Dhal o Daal), significa diviso/spezzato ed indica il metodo di lavorazione ovvero tutti i legumi vengono spezzati e privati o meno della pellicola esterna. Aggiungo, prima di passare ad un mini elenco riassuntivo, che, contrariamente a quanto molti pensano o scrivono: il Moong (o Mung) non è una lenticchia!!

Channa Dal Cicer arietinum o Cece 
Moong Dal Vigna radiata o fagiolo mungo verde
Toor Dal Cajanus Cajan o Caiano della famiglia delle Fabacee
Urid Dal Vigna mungo o fagiolo mungo nero
Masoor Dal Lenticchie rosse 
Lobia (Lobiya o Lobhia) Dal Vigna unguiculata fagioli occhio nero

Ovviamente l’elenco non si esaurisce qui, esistono poi i piselli ed altre tipologie di fagioli ma sono più facilmente identificabili perchè chiamati con il loro nome!

Il Mung o Moong Dal è un supercibo, utilizzato per pacificare tutti i dosha e come alimento post Panchakarma, nella classica ricetta Kitchari, in questo video potreste scoprire le qualità del Mung Dal, facilissimo e veloce da cucinare come in questa ricetta:

Ingredienti:

½ tazza di Moong dhal ; ½ c. di semi di senape

½ c. semi di cumino in polvere; ½ c. di curcuma
coriandolo fresco; 1 pomodoro tritato
un paio di foglie di curry; 1 c. di Ghee

Cuocere a pressione il Moong dhal con la curcuma fino al primo fischio; schiacciare leggermente, aggiungere una tazza di acqua e tenere da parte. Scaldare l’olio in una padella ed aggiungere i semi di mostarda (senape), quando iniziano a scoppiettare aggiungere il cumino e le foglie di curry. Far cuocere per qualche secondo a fuoco medio ed aggiungere i pomodori, soffriggere per alcuni minuti. Aggiungere il dhal e lasciar bollire finché non si addensa. Guarnire con foglie di coriandolo. Servire caldo con chapati.

Natale solidale con l’Associazione “I Bambini Dharma”

E’ partita la frenetica corsa ai regali di Natale, se ancora non avete deciso e se volete fare qualcosa che sia tre volte speciale, per voi che lo fate, per chi lo riceve, ma soprattutto, per chi usufruirà davvero di questo dono allora fate come me che anche quest’anno sosterrò l’Associazione “I Bambini Dharma”. L’abbandono, in tutte le sue forme, è una cicatrice che rimane sempre aperta e che condizionerà per tutta la vita i rapporti con gli altri, che siano amici, gentiori adottivi o compagni di vita. Rimane nel profondo la paura di essere lasciati di nuovo, l’incapacità di fidarsi e quella sensazione di mancanza di appartenenza, di radici. Donare il proprio tempo, il tocco, il contatto e l’abbraccio a questi bambini è più prezioso di qualsiasi oggetto possiate scegliere per questo scelgo di sostenere chi lo fa.

https://www.facebook.com/ibambinidharma/

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