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PROSSIMI APPUNTAMENTI

Martedi 28 Marzo – ore 18:30

 Scopi e strategie terapeutiche
della Medicina Ayurvedica
Relatori: D.ssa P. Furgani (Medico Chirurgo, specializzato in MTC e Medicina Ayurveda)
C. Cannatà (operatore e docente Ayurveda)
presso Altermedica – Via A. Meldola 102 scala S int. 1B – Roma
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Martedi 11 Aprile 2017 – dalle 17.00 alle 19.00

l’Ayurveda e le altre Medicine

Relatore Dott.ssa Caterina Origlia

presso Casa di Cura S. Marco Viale XXI Aprile, 2 Latina

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Venerdi 21 Aprile – dalle 18:00 alle 21:00

La pelle dal punto di vista della medicina convenzionale, della medicina ayurvedica

e dello yoga

Relatori Dott G. Fatuzzo (Medico chirurgo esperto in Medicina Estetica e Ayurvedica)

R. Felici (operatore ayurveda)

C. Cannatà (operatore e docente ayurveda)

M. Bronzetti (informatore scientifico Maharishi Ayurveda)

F. Pistecchia (insegnante yoga)

Per gli altri appuntamenti

Abhyanga, la pratica del massaggiare se stessi giornalmente

Abhyanga, il massaggio ayurvedico con olio erbalizzato, è parte integrante della routine giornaliera raccomandata dal sistema di cura Ayurveda Maharishi per la salute ed il benessere. Nei testi tradizionali si spiega in maniera molto semplice i benefici di questa pratica: “Donate a voi stessi un massaggio corporeo con olio quotidianamente. E’ nutriente; pacifica i dosha; allevia la fatica; aumenta la resistenza, aiuta ad avere un piacevole e perfetto sonno; migliora la carnagione ed il lustro della pelle; promuove la longevità; nutre tutte le parti del corpo”.
Lo stress e le tossine accumulate nella mente e nel corpo si dissolvono durante il massaggio quotidiano. E’ una ricarica quotidiana, rinvigorisce corpo e mente.
 
Ecco alcuni benefici tradizionalmente associati con la regolare pratica di questo rituale:
• Aumenta la circolazione, in particolare per le terminazioni nervose
• Tonifica i muscoli e tutta la fisiologia
• Calma i nervi
• Lubrifica le articolazioni
• Maggiore prontezza mentale
• Aiuta a migliorare l’eliminazione delle impurità dal corpo
• Rende la pelle più morbida e liscia
• Aumenta la resistenza
• Migliore la qualità del sonno
 
Il massaggio ayurvedico viene tradizionalmente eseguito al mattino, prima del bagno o della doccia, per facilitare il rilascio di tossine che si sono accumulati durante la notte precedente. È possibile utilizzare l’olio di sesamo maturato o un olio da massaggio verbalizzato.
Se si sceglie l’olio di sesamo, che sia organico privo di sostanze chimiche spremuto a freddo per i ottenere i migliori risultati dalla terapia di massaggio, come ad esempio l’olio di Sesamo biologico maturato della Maharishi Ayurveda. L’olio di sesamo contiene proprietà antiossidanti, ed è utile per proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi. E’ considerato altamente nutriente per la fisiologia. Gli oli da massaggio erbalizzati invece contengono una miscela di erbe accuratamente scelte, note per la loro capacità di rafforzare la fisiologia e l’equilibrio della mente. Così il massaggio quotidiano ha un doppio effetto – i benefici reali del massaggio e la saggezza delle erbe. La Sida cordifolia, la Withania somnifera e la Mimosa pudica sono alcune erbe ayurvediche che troverete negli oli da massaggio erbalizzati. La Sida cordifolia è rinomata per il suo effetto nutriente sulla fisiologia. La Withania somnifera (Ashwagandha), un potente adattogeno, favorisce la capacità naturale del corpo di sopportare lo stress e aiuta a bilanciare la mente e le emozioni. La Mimosa pudica aiuta la rigenerazione dei nervi.
 
Per praticare l’automassaggio scaldare dell’olio, immergere la punta delle dita nell’olio caldo e applicarlo leggermente a tutto il corpo.
Iniziate dalla testa e proseguite sul viso, poi massaggiate le orecchie, il collo, le spalle e proseguite con movimenti circolari sulle articolazioni della spalla, movimenti lunghi sulle ossa lunghe del braccio e nuovamente circolari sul gomito cosi come sul polso. Massaggiate le mani, dal palmo verso le punte delle dita.
Movimenti circolari, in senso orario, sull’addome, per poi proseguire con movimenti circolari sui fianchi, di nuovo lunghi sulle cosce e circolari sulle ginocchia, lunghi sulle gambe e circolari sui malleoli per poi finire con il massaggiare pianta e dorso del piede con il palmo delle nostre mani.
Se non potete fare l’automassaggio tutti i giorni cercate almeno di farlo tre o quattro volte a settimana, vedrete che ne vale la pena!
(Maharishi Ayurveda)

Consulti con un medico ayurvedico

Decidere di prendersi cura di se stessi seguendo la medicina ayurvedica vuol dire prima di ogni cosa incontrare un medico ayurvedico per una consulenza inclusiva della diagnosi del polso, Nadi Vigyan, per rilevare gli squilibri di Vata, Pitta, Kapha, dei subdosha, lo stato di Ojas ed Agni.

In Italia, anche grazie alla scuola di formazione per medici Ayurveda Maharishi, sono molti i medici a cui rivolgersi, anche se spero di vedere questo numero crescere presto. Io ho avuto la fortuna di incontrarne alcuni, di ascoltarli e di vederli lavorare. A partire dal prossimo autunno inizierò una collaborazione con uno di loro e vorrei presentarla perchè è un valido medico, con un’ottima formazione, si chiama Paola Furgani e potrete contattarla direttamente ai riferimenti che vi lascio alla fine della presentazione!

Chi è la dottoressa Paola Furgani

“Sono un medico anzi una donna medico chirurgo che ha lavorato per 10 anni in Chirurgia Vascolare e nel Pronto Soccorso Chirurgico a Monaco di Baviera. Ho avuto modo di verificare la necessità, in molti casi, di intervenire d’urgenza e chirurgicamente ma, al tempo stesso, ho anche visto con i miei occhi che certi dolori ostinati, che perfino la morfina non riesce a sconfiggere, possono essere trattati con pochi aghi di agopuntura o con la terapia occupazionale, cioè con un’attività che occupa e distrae la mente.

Queste osservazioni mi hanno fatto riflettere e mi sono aperta alla medicina non convenzionale, naturale. Questa per me è, comunque, una medicina integrata  perché viene completata sempre dall’esperienza di medico convenzionale e di chirurgo.
Pratico una medicina integrata anche rispetto alle medicine non convenzionali; infatti “integro” diverse metodiche di medicine naturali nelle quali mi sono specializzata nel corso degli anni in vari paesi stranieri. Dopo aver iniziato la mia formazione in Germania, sono stata in numerosi altri paesi stranieri per “imparare alla fonte”: l’agopuntura in Cina; l’agopuntura laser e dei microsistemi e la Terapia di F. X. Mayr in Austria; la Terapia Craniosacrale negli Stati Uniti; la Neuralterapia, la Terapia di Kneipp e la medicina naturale Tedesca (Naturheilverfahren) in Germania; l’Omotossicologia e la Elettroagopuntura di Voll in Italia ed in Germania; la Medicina Ayurvedica e la Meditazione in Italia ed in India.
Questi viaggi e queste esperienze hanno profondamente cambiato il mio modo di essere come persona e come medico.
Credo che il medico debba considerare l’individuo nella sua totalità e quindi, prima di tutto, correggere lo stile di vita e l’alimentazione senza trascurare mai gli aspetti psicologici e spirituali. A mio parare la Medicina deve essere innanzitutto preventiva e deve evitare, per quanto possibile, di ricorrere alle cure farmacologiche e chirurgiche.

Per la sicurezza del paziente, questa scelta può essere fatta solo da un medico che conosca e che pratichi anche la Medicina Convenzionale, in modo da garantire le migliori possibilità di diagnosi e di terapia disponibili.

Amo definirmi un medico tedesco dal cuore romagnolo.
Dopo tanti viaggi ho scelto come mia città Roma che amo profondamente per la sua Storia, bellezza artistica e per il suo clima caldo e ridente. Mi dispiaccio dei suoi difetti ma cerco, come tutti gli innamorati, di sottovalutarli.
Adoro studiare, viaggiare, andare in tandem con mio marito, andare al mare, fare nordic walking in un parco, ballare, divertirmi in compagnia e… meditare.

http://www.paolafurgani.it/

Per appuntamenti telefonare ai numeri indicati:

– Roma Eur
Viale Oceano Atlantico, 29/N (Metro Laurentina)
(+39) 349 0519040

– Roma Prati
c/o Studi Medici Roma
Viale Mazzini, 41 – Interno 1
(+39) 06 37350847

La cura dell’acqua calda per l’Ayurveda Maharishi

AYURVEDA TERAPIA IDROPINICA (CURA DELL’ACQUA CALDA)

In medicina Ayrvedica , bere acqua calda è uno dei metodi migliori per eliminare l’eccesso di ama (non digerito). tradotto letteralmente ama vuol dire “acerbo” o “non cotto”: si tratta di scorie, di tossine e residui di cibo che a causa della cattiva digestione si formano nel tratto gastrointestinale o nel corso del metabolismo tissutale. Ama si genera anche nella psiche come conseguenza di emozioni “non digerite”, non elaborate, di ansie e conflitti non risolti. Ogni trattamento Ayurvedico ha come obiettivo iniziale l’eliminazione di ama. La tecnica più semplice, meno costosa e comunque efficace consiste in una cura idropinica con acqua bollita.

EFFETTI

Una cura idropinica di alcuni giorni o settimane scatena una serie di effetti positivi sul nostro organismo: viene soddisfatto il falso senso di fame tra un pasto e l’altro, senza che si presentino gli effetti da digiuno; bere a piccoli sorsi ha un effetto calmante e stabilizzante sulla psiche, specialmente sulle persone nervose e tese; spariscono i disturbi intestinali quali flatulenza, meteorismo, senso di pienezza e stipsi. La pelle appare più chiara, fresca e ben irrorata. Per ottenere questi effetti non è importante la quantità di acqua che si beve ma la frequenza con cui si assume. E’ sufficiente bere 2/3 sorsi (una tazzina da caffè) ogni 30/60 minuti.

PREPARAZIONE DELL’ACQUA

Si deve portare ad ebollizione un litro d’ acqua e farla bollire per almeno 10 minuti, l’ideale è 15 minuti, dopo di ché si lascia decantare e raffreddare un po e quindi si versa in un termos, la si dovra consumere, come detto in precedenza, durante la giornata. Da un litro di acqua dovremmo ottenere circa 700/750ml.

AYURVEDA HOT WATER THERAPY

In Ayurvedic medicine, drink warm water it is one of the best ways to remove excess of ama (undigested). translated literally AMA “undigested”. This is waste, toxins and food debris that because of poor digestion are formed in the gastrointestinal tract or in the course of tissue metabolism. Ama is also generated in the psyche as a result of emotions “undigested”, not processed, of anxieties and unresolved conflicts. Each Ayurvedic treatment has as initial objective the elimination of ama. The easiest technique, cheaper and still effective consists in a hydroponic treatment with boiled water.

EFFECTS

A drinking cure of some days or weeks unleashes a series of positive effects on our body: it is satisfied the false sense of hunger between meals and the other, without having to present the effects of fasting; drink in small sips has a calming and stabilizing effect on the psyche, especially on the nervous and tense people; disappear intestinal disorders such as flatulence, bloating, feeling of fullness and constipation. The skin appears clear, fresh and well watered. To obtain these effects is not important to the amount of water that is drunk but the frequency with which it is assumed. It’s enough drink 2/3 sips (a coffee cup) every 30/60 minutes.

PREPARATION OF WATER

You have to bring to boil a liter of water and boil for 10 minutes, the ideal is 15 minutes, after which left to decant and cool slightly and then pour into a thermos, you can take it, as mentioned previously, during the day. Boiled water became sukshma (= penetrating), so water can purificate the subtle channels of the body through deeper penetration into the physiology.

(Fonte: La Parafarmacia di Siderno)

Maharishi-Ayurveda

Vasanta, la Primavera, parola d’ordine: Detox

chamomile tea on wooden table

Iniziate seguendo un’alimentazione che sia mirata ad evitare il crearsi di tossine nel corpo (AMA):

  • avanzi
  • cibi confezionati, in scatola o surgelati
  • cibi non biologici e alimenti con additivi chimici

Favorite una’alimentazione vegetariana, leggera, calda e cotta, a base di

  • minestre,
  • dhal
  • ortaggi biologici cucinati con spezie
  • cereali

Includete nella vostra alimentazione prugne cotte, fichi, mele, pere, ananas, papaia e verdure a foglia verde (sempre cotte).
Ricordatevi di scegliere gli alimenti in base alla vostra costituzione o per pacificare il vostro squilibrio, questo aiuterà a regolarizzare il fuoco digestivo (Agni).

Bevete molta acqua calda o tisane disintossicanti tutto il giorno per favorire l’espulsione delle tossine dal corpo attraverso l’urina.
E ‘anche importante andare a letto prima di 22:00 e alzarsi prima 06:00 per facilitare i processi di depurazione naturali del corpo.
Fate esercizio ogni giorno: ginnastica dolce, come ad esempio yoga o camminare, senza esagerare con lo sforzo fisico. Ovviamente non va dimenticato il massaggio quotidiano. L’Abhyanga scioglie le impurità profondamente integrate, permettendo loro di fluire nel tratto digestivo, da dove possono essere facilmente eliminate attraverso l’intestino. Fate seguire sempre al vostro Abhyanga un bagno caldo (non bollente) o doccia.

Non dimenticate mai le buone abitudini alimentari, che in Ayurveda sono:

  • Non mangiate velocemente o saltate i pasti
  • Mangiate tutti i giorni alla stessa ora
  • Consumate il pasto principale a mezzogiorno e riservate dei pasti leggeri per cena e colazione
  • Mangiate sempre seduti in un clima confortevole, prestando attenzione a ciò che mangiate (senza tv, telefono o letture)
  • Mangiate solo quando il pasto precedente è stato digerito
  • Concedetevi un minuto di silenzio all’inizio del pasto, per ringraziare del cibo che state per consumare, attendete un paio di minuti dopo aver mangiato prima di lasciare il tavolo
  • Mangiate una quantità di cibo che rappresenti solo ¾ della capacità del vostro stomaco
Il contenuto del presente articolo ha il solo scopo informativo e non costituisce in nessun caso una prescrizione medica.  

Detox di primavera, transizione stagionale con l’Ayurveda

Secondo l’Ayurveda uno stato di buona salute dipende direttamente dalla nostra capacità di digerire ed eliminare il cibo. Disintossicarsi pertanto vuol dire rafforzare la digestione, o Agni.
Infatti quando agni è equilibrato, siamo in grado di trasfomare il cibo in tessuti di buona qualità ed eliminare i prodotti di scarto. Ma se il nostro Agni è basso, se questo fuoco digestivo è debole la digestione sarà incompleta e tutto ciò che non sarà in grado di digerire diventerà tossine che si accumuleranno nel nostro corpo. Queste sostanze non digerite, pesanti, dense, fredde bloccano i flussi energetici, portando ad ostruzione dei canali ed alla malattia. Come un vaso, se troppo annaffiato l’acqua non riuscirà più ad esser drenata e trattenuta dalla terra e uscirà, bagnando il pavimento!
Dunque Ama è la radice di molti raffreddori, soprattutto al cambio stagione, settembre e marzo; stati febbrili, influenza o allergie. Come capire se abbiamo accumulato Ama in eccesso durante questo lungo Inverno? I sintomi possono essere: perdita di appetito o senso del gusto, indigestione, una patina sulla lingua, cattiva respirazione, perdita delle forze, pesantezza, letargia e ostruzione dei canali (per esempio costipazione), irritabilità, mancanza di attenzione.
Nulla di più facile che abbiate risposto si, del resto questo è il periodo dell’anno in cui il Kapha eccessivamente accumulato durante l’inverno inizia a sciogliersi, proprio come le nevi, manifestandosi con eccesso di muco ed umidità. Contrastiamo le caratteristiche di Kapha introducendo nella nostra alimentazione cibi piccanti, amari ed astringenti. In questo la natura, che non crea nulla per caso, ci aiuta dandoci proprio in questo periodo i cibi adatti: radicchio, rucola, indivia, tarassaco, cavolo, cicoria, asparagi, ravanelli, carciofi, sedano
Per almeno una settimana cercate di mangiare cibo leggero da digerire, per favorire questa transizione dall’alimentazione invernale a quella primaverile. Favorite piatti a base di verdure, succhi di verdure con zenzero, zuppe, verdura al vapore con riso. Evitate le solanacee (patate, pomodori, peperoni e melanzane) e, se potete, limitate o eliminate per questo periodo di transizione i latticini ed i formaggi, che aggravano Kapha, creando muco. L’ideale sarebbe il Kitchadi.
Per aiutare la digestione del cibo usate il Ghee, lo zenzero fresco, il cumino, il finocchio, il coriandolo, la curcuma (ottimo per pulire il sangue ed il fegato), il pepe nero e la cannella oppure utilizzare un Kapha Churna; insomma tutte le spezie riscaldanti che servono come la carbonella per alimentare il fuoco digestivo!
Sorseggiate acqua calda durante la giornata, aiuta la digestione, e comunque ricordatevi di bere acqua sempre a temperatura ambiente, tisane a base di erbe, soprattutto se contengono le spezie su menzionate. Potete anche provare a fare da voi la tisana, utilizzando finocchio, cumino e zenzero in acqua calda per 5 minuti. Includete nella vostra alimentazione il miele grezzo, aiuta a diminuire Kapha, sempre crudo e mai cotto. Evitate la caffeina e l’acool.
Per completare ci vengono in aiuto le erbe, uno dei rimedi più conosciuti è la Triphala, la formula Ayurvedica più famosa, un mix di tre frutti (Amla, Haritaki, Bibhitaki); utilizzata per pulire l’intero sistema e regolare l’intestino. L’Amla è la pianta con il più alto contenuto di vitamina C, l’Haritaki aiuta a tonificare i muscoli intestinali, Bibhitaki mantiene in salute la membrana mucosa. Ne basta un cucchiaino preso la sera con acqua calda. Un altro rimedio utile è il Trikatu, composto da zenzero, pepe lungo e pepe nero.
Infine, per un programma detox completo, un ciclo di massaggi, utilizzare dell’olio per il naso, dedicare del tempo a riposo e yoga per disintossicare non solo il copo ma anche la mente. I pensieri negativi, lo stress e le emozioni possono contribuire alla formazione di Ama tanto quanto una cattiva alimentazione, inluiscono nel modo in cui il corpo digerisce il cibo. Un ultimo consiglio, approfittate di questo periodo per una digiuno da mass media, niente tv per una settimana!
Il contenuto del presente articolo ha il solo scopo informativo e non costituisce in nessun caso una prescrizione medica.  

Oli essenziali VedAroma – Ajwain

Gli oli essenziali sono tra le terapie alternative più popolari e maggiore è la qualità della materia prima e migliore è il risultato che si otterrà. VedAroma ha un assortimento di oli essenziali, puri, di alta qualità e con certificazione biologica. Possono essere usati nei massaggi, in cosmetica, medicina, cucina, durante la meditazione ed in diffusione ambientale. Ecco un video che ci parla degli usi dell’olio essenziale di Ajwain (Carum Ajowan L. – Trachyspermum ammi) da noi conosciuta con il nome di erba del vescovo, della famiglia delle Ombrellifere (o Apiacee), di sapore simile al Timo, carminativa quindi assimilabile al coriandolo, al finocchio o al cumino nella preparazione dei legumi, un parente molto stretto del Carum carvi. Ecco alcune indicazioni secondo la Maharishi Ayurveda:

“Ajwain is helpful for pacifying Vata and Kapha, and increases Pitta. It contributes the pungent taste, with a slight bitter undertone.

According to ayurveda, ajwain is a powerful cleanser. It is helpful for stimulating the appetite and enhancing digestion. It is recommended to help alleviate gas and discomfort in the stomach. It is also helpful for the functioning of the respiratory system and the kidneys.

Ajwain is commonly added to deep-fried foods, such as fritters, in Indian cooking, to help ease of digestion. A pinch added to buttermilk or digestive lassi can promote digestion if taken after lunch. Add a pinch to rice as it is cooking, for aroma and flavor. Ajwain can be combined with other spices such as turmeric, paprika, cumin, black pepper, fennel and coriander” (fonte www.mapi.com)

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A San Valentino scalda il cuore con il calore di un massaggio!

Per questo San Valentino ho pensato ad una piccola promozione per te, se acquisti due massaggi, sul secondo avrai lo sconto del 25%. Puoi utilizzarli per te oppure decidere di regalarne uno ad una persona cara, che sia un’amico, un parente o la tua dolce metà non fa differenza, dovremmo ricordarci sempre di chi abbiamo a cuore, soprattutto di noi stessi, ma spesso la vita frenetica che conduciamo ce lo impedisce, recuperiamo allora con piccoli gesti che non potranno che far piacere. La promozione è valida fino al 29/02/2016

Vi accoglierò con piacere con una tisana calda seguita da un massaggio ayurvedico che vi riporterà in uno stato di benessere e tranquillità. Ricordate che potete sempre creare il vostro piccolo angolo di pace anche nella vita di tutti i giorni, l’aromaterapia e l’ascolto di melodie rilassanti sono già un piccolo antidoto per chiudere fuori lo stress.

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