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Abhyanga, la pratica del massaggiare se stessi giornalmente

Abhyanga, il massaggio ayurvedico con olio erbalizzato, è parte integrante della routine giornaliera raccomandata dal sistema di cura Ayurveda Maharishi per la salute ed il benessere. Nei testi tradizionali si spiega in maniera molto semplice i benefici di questa pratica: “Donate a voi stessi un massaggio corporeo con olio quotidianamente. E’ nutriente; pacifica i dosha; allevia la fatica; aumenta la resistenza, aiuta ad avere un piacevole e perfetto sonno; migliora la carnagione ed il lustro della pelle; promuove la longevità; nutre tutte le parti del corpo”.
Lo stress e le tossine accumulate nella mente e nel corpo si dissolvono durante il massaggio quotidiano. E’ una ricarica quotidiana, rinvigorisce corpo e mente.
 
Ecco alcuni benefici tradizionalmente associati con la regolare pratica di questo rituale:
• Aumenta la circolazione, in particolare per le terminazioni nervose
• Tonifica i muscoli e tutta la fisiologia
• Calma i nervi
• Lubrifica le articolazioni
• Maggiore prontezza mentale
• Aiuta a migliorare l’eliminazione delle impurità dal corpo
• Rende la pelle più morbida e liscia
• Aumenta la resistenza
• Migliore la qualità del sonno
 
Il massaggio ayurvedico viene tradizionalmente eseguito al mattino, prima del bagno o della doccia, per facilitare il rilascio di tossine che si sono accumulati durante la notte precedente. È possibile utilizzare l’olio di sesamo maturato o un olio da massaggio verbalizzato.
Se si sceglie l’olio di sesamo, che sia organico privo di sostanze chimiche spremuto a freddo per i ottenere i migliori risultati dalla terapia di massaggio, come ad esempio l’olio di Sesamo biologico maturato della Maharishi Ayurveda. L’olio di sesamo contiene proprietà antiossidanti, ed è utile per proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi. E’ considerato altamente nutriente per la fisiologia. Gli oli da massaggio erbalizzati invece contengono una miscela di erbe accuratamente scelte, note per la loro capacità di rafforzare la fisiologia e l’equilibrio della mente. Così il massaggio quotidiano ha un doppio effetto – i benefici reali del massaggio e la saggezza delle erbe. La Sida cordifolia, la Withania somnifera e la Mimosa pudica sono alcune erbe ayurvediche che troverete negli oli da massaggio erbalizzati. La Sida cordifolia è rinomata per il suo effetto nutriente sulla fisiologia. La Withania somnifera (Ashwagandha), un potente adattogeno, favorisce la capacità naturale del corpo di sopportare lo stress e aiuta a bilanciare la mente e le emozioni. La Mimosa pudica aiuta la rigenerazione dei nervi.
 
Per praticare l’automassaggio scaldare dell’olio, immergere la punta delle dita nell’olio caldo e applicarlo leggermente a tutto il corpo.
Iniziate dalla testa e proseguite sul viso, poi massaggiate le orecchie, il collo, le spalle e proseguite con movimenti circolari sulle articolazioni della spalla, movimenti lunghi sulle ossa lunghe del braccio e nuovamente circolari sul gomito cosi come sul polso. Massaggiate le mani, dal palmo verso le punte delle dita.
Movimenti circolari, in senso orario, sull’addome, per poi proseguire con movimenti circolari sui fianchi, di nuovo lunghi sulle cosce e circolari sulle ginocchia, lunghi sulle gambe e circolari sui malleoli per poi finire con il massaggiare pianta e dorso del piede con il palmo delle nostre mani.
Se non potete fare l’automassaggio tutti i giorni cercate almeno di farlo tre o quattro volte a settimana, vedrete che ne vale la pena!
(Maharishi Ayurveda)

Consulti con un medico ayurvedico

Decidere di prendersi cura di se stessi seguendo la medicina ayurvedica vuol dire prima di ogni cosa incontrare un medico ayurvedico per una consulenza inclusiva della diagnosi del polso, Nadi Vigyan, per rilevare gli squilibri di Vata, Pitta, Kapha, dei subdosha, lo stato di Ojas ed Agni.

In Italia, anche grazie alla scuola di formazione per medici Ayurveda Maharishi, sono molti i medici a cui rivolgersi, anche se spero di vedere questo numero crescere presto. Io ho avuto la fortuna di incontrarne alcuni, di ascoltarli e di vederli lavorare. A partire dal prossimo autunno inizierò una collaborazione con uno di loro e vorrei presentarla perchè è un valido medico, con un’ottima formazione, si chiama Paola Furgani e potrete contattarla direttamente ai riferimenti che vi lascio alla fine della presentazione!

Chi è la dottoressa Paola Furgani

“Sono un medico anzi una donna medico chirurgo che ha lavorato per 10 anni in Chirurgia Vascolare e nel Pronto Soccorso Chirurgico a Monaco di Baviera. Ho avuto modo di verificare la necessità, in molti casi, di intervenire d’urgenza e chirurgicamente ma, al tempo stesso, ho anche visto con i miei occhi che certi dolori ostinati, che perfino la morfina non riesce a sconfiggere, possono essere trattati con pochi aghi di agopuntura o con la terapia occupazionale, cioè con un’attività che occupa e distrae la mente.

Queste osservazioni mi hanno fatto riflettere e mi sono aperta alla medicina non convenzionale, naturale. Questa per me è, comunque, una medicina integrata  perché viene completata sempre dall’esperienza di medico convenzionale e di chirurgo.
Pratico una medicina integrata anche rispetto alle medicine non convenzionali; infatti “integro” diverse metodiche di medicine naturali nelle quali mi sono specializzata nel corso degli anni in vari paesi stranieri. Dopo aver iniziato la mia formazione in Germania, sono stata in numerosi altri paesi stranieri per “imparare alla fonte”: l’agopuntura in Cina; l’agopuntura laser e dei microsistemi e la Terapia di F. X. Mayr in Austria; la Terapia Craniosacrale negli Stati Uniti; la Neuralterapia, la Terapia di Kneipp e la medicina naturale Tedesca (Naturheilverfahren) in Germania; l’Omotossicologia e la Elettroagopuntura di Voll in Italia ed in Germania; la Medicina Ayurvedica e la Meditazione in Italia ed in India.
Questi viaggi e queste esperienze hanno profondamente cambiato il mio modo di essere come persona e come medico.
Credo che il medico debba considerare l’individuo nella sua totalità e quindi, prima di tutto, correggere lo stile di vita e l’alimentazione senza trascurare mai gli aspetti psicologici e spirituali. A mio parare la Medicina deve essere innanzitutto preventiva e deve evitare, per quanto possibile, di ricorrere alle cure farmacologiche e chirurgiche.

Per la sicurezza del paziente, questa scelta può essere fatta solo da un medico che conosca e che pratichi anche la Medicina Convenzionale, in modo da garantire le migliori possibilità di diagnosi e di terapia disponibili.

Amo definirmi un medico tedesco dal cuore romagnolo.
Dopo tanti viaggi ho scelto come mia città Roma che amo profondamente per la sua Storia, bellezza artistica e per il suo clima caldo e ridente. Mi dispiaccio dei suoi difetti ma cerco, come tutti gli innamorati, di sottovalutarli.
Adoro studiare, viaggiare, andare in tandem con mio marito, andare al mare, fare nordic walking in un parco, ballare, divertirmi in compagnia e… meditare.

http://www.paolafurgani.it/

Per appuntamenti telefonare ai numeri indicati:

– Roma Eur
Viale Oceano Atlantico, 29/N (Metro Laurentina)
(+39) 349 0519040

– Roma Prati
c/o Studi Medici Roma
Viale Mazzini, 41 – Interno 1
(+39) 06 37350847

La cura dell’acqua calda per l’Ayurveda Maharishi

AYURVEDA TERAPIA IDROPINICA (CURA DELL’ACQUA CALDA)

In medicina Ayrvedica , bere acqua calda è uno dei metodi migliori per eliminare l’eccesso di ama (non digerito). tradotto letteralmente ama vuol dire “acerbo” o “non cotto”: si tratta di scorie, di tossine e residui di cibo che a causa della cattiva digestione si formano nel tratto gastrointestinale o nel corso del metabolismo tissutale. Ama si genera anche nella psiche come conseguenza di emozioni “non digerite”, non elaborate, di ansie e conflitti non risolti. Ogni trattamento Ayurvedico ha come obiettivo iniziale l’eliminazione di ama. La tecnica più semplice, meno costosa e comunque efficace consiste in una cura idropinica con acqua bollita.

EFFETTI

Una cura idropinica di alcuni giorni o settimane scatena una serie di effetti positivi sul nostro organismo: viene soddisfatto il falso senso di fame tra un pasto e l’altro, senza che si presentino gli effetti da digiuno; bere a piccoli sorsi ha un effetto calmante e stabilizzante sulla psiche, specialmente sulle persone nervose e tese; spariscono i disturbi intestinali quali flatulenza, meteorismo, senso di pienezza e stipsi. La pelle appare più chiara, fresca e ben irrorata. Per ottenere questi effetti non è importante la quantità di acqua che si beve ma la frequenza con cui si assume. E’ sufficiente bere 2/3 sorsi (una tazzina da caffè) ogni 30/60 minuti.

PREPARAZIONE DELL’ACQUA

Si deve portare ad ebollizione un litro d’ acqua e farla bollire per almeno 10 minuti, l’ideale è 15 minuti, dopo di ché si lascia decantare e raffreddare un po e quindi si versa in un termos, la si dovra consumere, come detto in precedenza, durante la giornata. Da un litro di acqua dovremmo ottenere circa 700/750ml.

AYURVEDA HOT WATER THERAPY

In Ayurvedic medicine, drink warm water it is one of the best ways to remove excess of ama (undigested). translated literally AMA “undigested”. This is waste, toxins and food debris that because of poor digestion are formed in the gastrointestinal tract or in the course of tissue metabolism. Ama is also generated in the psyche as a result of emotions “undigested”, not processed, of anxieties and unresolved conflicts. Each Ayurvedic treatment has as initial objective the elimination of ama. The easiest technique, cheaper and still effective consists in a hydroponic treatment with boiled water.

EFFECTS

A drinking cure of some days or weeks unleashes a series of positive effects on our body: it is satisfied the false sense of hunger between meals and the other, without having to present the effects of fasting; drink in small sips has a calming and stabilizing effect on the psyche, especially on the nervous and tense people; disappear intestinal disorders such as flatulence, bloating, feeling of fullness and constipation. The skin appears clear, fresh and well watered. To obtain these effects is not important to the amount of water that is drunk but the frequency with which it is assumed. It’s enough drink 2/3 sips (a coffee cup) every 30/60 minutes.

PREPARATION OF WATER

You have to bring to boil a liter of water and boil for 10 minutes, the ideal is 15 minutes, after which left to decant and cool slightly and then pour into a thermos, you can take it, as mentioned previously, during the day. Boiled water became sukshma (= penetrating), so water can purificate the subtle channels of the body through deeper penetration into the physiology.

(Fonte: La Parafarmacia di Siderno)

Maharishi-Ayurveda

Vasanta, la Primavera, parola d’ordine: Detox

chamomile tea on wooden table

Iniziate seguendo un’alimentazione che sia mirata ad evitare il crearsi di tossine nel corpo (AMA):

  • avanzi
  • cibi confezionati, in scatola o surgelati
  • cibi non biologici e alimenti con additivi chimici

Favorite una’alimentazione vegetariana, leggera, calda e cotta, a base di

  • minestre,
  • dhal
  • ortaggi biologici cucinati con spezie
  • cereali

Includete nella vostra alimentazione prugne cotte, fichi, mele, pere, ananas, papaia e verdure a foglia verde (sempre cotte).
Ricordatevi di scegliere gli alimenti in base alla vostra costituzione o per pacificare il vostro squilibrio, questo aiuterà a regolarizzare il fuoco digestivo (Agni).

Bevete molta acqua calda o tisane disintossicanti tutto il giorno per favorire l’espulsione delle tossine dal corpo attraverso l’urina.
E ‘anche importante andare a letto prima di 22:00 e alzarsi prima 06:00 per facilitare i processi di depurazione naturali del corpo.
Fate esercizio ogni giorno: ginnastica dolce, come ad esempio yoga o camminare, senza esagerare con lo sforzo fisico. Ovviamente non va dimenticato il massaggio quotidiano. L’Abhyanga scioglie le impurità profondamente integrate, permettendo loro di fluire nel tratto digestivo, da dove possono essere facilmente eliminate attraverso l’intestino. Fate seguire sempre al vostro Abhyanga un bagno caldo (non bollente) o doccia.

Non dimenticate mai le buone abitudini alimentari, che in Ayurveda sono:

  • Non mangiate velocemente o saltate i pasti
  • Mangiate tutti i giorni alla stessa ora
  • Consumate il pasto principale a mezzogiorno e riservate dei pasti leggeri per cena e colazione
  • Mangiate sempre seduti in un clima confortevole, prestando attenzione a ciò che mangiate (senza tv, telefono o letture)
  • Mangiate solo quando il pasto precedente è stato digerito
  • Concedetevi un minuto di silenzio all’inizio del pasto, per ringraziare del cibo che state per consumare, attendete un paio di minuti dopo aver mangiato prima di lasciare il tavolo
  • Mangiate una quantità di cibo che rappresenti solo ¾ della capacità del vostro stomaco
Il contenuto del presente articolo ha il solo scopo informativo e non costituisce in nessun caso una prescrizione medica.  

Detox di primavera, transizione stagionale con l’Ayurveda

Secondo l’Ayurveda uno stato di buona salute dipende direttamente dalla nostra capacità di digerire ed eliminare il cibo. Disintossicarsi pertanto vuol dire rafforzare la digestione, o Agni.
Infatti quando agni è equilibrato, siamo in grado di trasfomare il cibo in tessuti di buona qualità ed eliminare i prodotti di scarto. Ma se il nostro Agni è basso, se questo fuoco digestivo è debole la digestione sarà incompleta e tutto ciò che non sarà in grado di digerire diventerà tossine che si accumuleranno nel nostro corpo. Queste sostanze non digerite, pesanti, dense, fredde bloccano i flussi energetici, portando ad ostruzione dei canali ed alla malattia. Come un vaso, se troppo annaffiato l’acqua non riuscirà più ad esser drenata e trattenuta dalla terra e uscirà, bagnando il pavimento!
Dunque Ama è la radice di molti raffreddori, soprattutto al cambio stagione, settembre e marzo; stati febbrili, influenza o allergie. Come capire se abbiamo accumulato Ama in eccesso durante questo lungo Inverno? I sintomi possono essere: perdita di appetito o senso del gusto, indigestione, una patina sulla lingua, cattiva respirazione, perdita delle forze, pesantezza, letargia e ostruzione dei canali (per esempio costipazione), irritabilità, mancanza di attenzione.
Nulla di più facile che abbiate risposto si, del resto questo è il periodo dell’anno in cui il Kapha eccessivamente accumulato durante l’inverno inizia a sciogliersi, proprio come le nevi, manifestandosi con eccesso di muco ed umidità. Contrastiamo le caratteristiche di Kapha introducendo nella nostra alimentazione cibi piccanti, amari ed astringenti. In questo la natura, che non crea nulla per caso, ci aiuta dandoci proprio in questo periodo i cibi adatti: radicchio, rucola, indivia, tarassaco, cavolo, cicoria, asparagi, ravanelli, carciofi, sedano
Per almeno una settimana cercate di mangiare cibo leggero da digerire, per favorire questa transizione dall’alimentazione invernale a quella primaverile. Favorite piatti a base di verdure, succhi di verdure con zenzero, zuppe, verdura al vapore con riso. Evitate le solanacee (patate, pomodori, peperoni e melanzane) e, se potete, limitate o eliminate per questo periodo di transizione i latticini ed i formaggi, che aggravano Kapha, creando muco. L’ideale sarebbe il Kitchadi.
Per aiutare la digestione del cibo usate il Ghee, lo zenzero fresco, il cumino, il finocchio, il coriandolo, la curcuma (ottimo per pulire il sangue ed il fegato), il pepe nero e la cannella oppure utilizzare un Kapha Churna; insomma tutte le spezie riscaldanti che servono come la carbonella per alimentare il fuoco digestivo!
Sorseggiate acqua calda durante la giornata, aiuta la digestione, e comunque ricordatevi di bere acqua sempre a temperatura ambiente, tisane a base di erbe, soprattutto se contengono le spezie su menzionate. Potete anche provare a fare da voi la tisana, utilizzando finocchio, cumino e zenzero in acqua calda per 5 minuti. Includete nella vostra alimentazione il miele grezzo, aiuta a diminuire Kapha, sempre crudo e mai cotto. Evitate la caffeina e l’acool.
Per completare ci vengono in aiuto le erbe, uno dei rimedi più conosciuti è la Triphala, la formula Ayurvedica più famosa, un mix di tre frutti (Amla, Haritaki, Bibhitaki); utilizzata per pulire l’intero sistema e regolare l’intestino. L’Amla è la pianta con il più alto contenuto di vitamina C, l’Haritaki aiuta a tonificare i muscoli intestinali, Bibhitaki mantiene in salute la membrana mucosa. Ne basta un cucchiaino preso la sera con acqua calda. Un altro rimedio utile è il Trikatu, composto da zenzero, pepe lungo e pepe nero.
Infine, per un programma detox completo, un ciclo di massaggi, utilizzare dell’olio per il naso, dedicare del tempo a riposo e yoga per disintossicare non solo il copo ma anche la mente. I pensieri negativi, lo stress e le emozioni possono contribuire alla formazione di Ama tanto quanto una cattiva alimentazione, inluiscono nel modo in cui il corpo digerisce il cibo. Un ultimo consiglio, approfittate di questo periodo per una digiuno da mass media, niente tv per una settimana!
Il contenuto del presente articolo ha il solo scopo informativo e non costituisce in nessun caso una prescrizione medica.  

Oli essenziali VedAroma – Ajwain

Gli oli essenziali sono tra le terapie alternative più popolari e maggiore è la qualità della materia prima e migliore è il risultato che si otterrà. VedAroma ha un assortimento di oli essenziali, puri, di alta qualità e con certificazione biologica. Possono essere usati nei massaggi, in cosmetica, medicina, cucina, durante la meditazione ed in diffusione ambientale. Ecco un video che ci parla degli usi dell’olio essenziale di Ajwain (Carum Ajowan L. – Trachyspermum ammi) da noi conosciuta con il nome di erba del vescovo, della famiglia delle Ombrellifere (o Apiacee), di sapore simile al Timo, carminativa quindi assimilabile al coriandolo, al finocchio o al cumino nella preparazione dei legumi, un parente molto stretto del Carum carvi. Ecco alcune indicazioni secondo la Maharishi Ayurveda:

“Ajwain is helpful for pacifying Vata and Kapha, and increases Pitta. It contributes the pungent taste, with a slight bitter undertone.

According to ayurveda, ajwain is a powerful cleanser. It is helpful for stimulating the appetite and enhancing digestion. It is recommended to help alleviate gas and discomfort in the stomach. It is also helpful for the functioning of the respiratory system and the kidneys.

Ajwain is commonly added to deep-fried foods, such as fritters, in Indian cooking, to help ease of digestion. A pinch added to buttermilk or digestive lassi can promote digestion if taken after lunch. Add a pinch to rice as it is cooking, for aroma and flavor. Ajwain can be combined with other spices such as turmeric, paprika, cumin, black pepper, fennel and coriander” (fonte www.mapi.com)

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A San Valentino scalda il cuore con il calore di un massaggio!

Per questo San Valentino ho pensato ad una piccola promozione per te, se acquisti due massaggi, sul secondo avrai lo sconto del 25%. Puoi utilizzarli per te oppure decidere di regalarne uno ad una persona cara, che sia un’amico, un parente o la tua dolce metà non fa differenza, dovremmo ricordarci sempre di chi abbiamo a cuore, soprattutto di noi stessi, ma spesso la vita frenetica che conduciamo ce lo impedisce, recuperiamo allora con piccoli gesti che non potranno che far piacere. La promozione è valida fino al 29/02/2016

Vi accoglierò con piacere con una tisana calda seguita da un massaggio ayurvedico che vi riporterà in uno stato di benessere e tranquillità. Ricordate che potete sempre creare il vostro piccolo angolo di pace anche nella vita di tutti i giorni, l’aromaterapia e l’ascolto di melodie rilassanti sono già un piccolo antidoto per chiudere fuori lo stress.

Facts About Ayurvedic Medicine

From Chakrapani Ayurveda, Jaipur, India

Dear Readers,

Chakrapani Ayurveda wishes you and your family a joyful, bright, healthy, prosperous and happiest New Year ahead! Just a new bloom spreads fragrance and freshness around… May the New Year add a new beauty and freshness into your life, Happy New Year 2016!

As the New Year approaches, we habitually set New Year’s resolutions. It is a time when we make new resolutions and direct extra energy into our dreams and our goals. Quite often, at least one resolution involves our health. Ayurveda teaches us to live in harmony with our environment and thus have healthier lives. So let us make Ayurvedic resolutions for 2016. By implementing simple Ayurvedic health tips in your daily life you are likely to have more balanced health.

We welcome your suggestions and submissions.

Enjoy reading and get benefited by Ayurveda.

Vaidya Lakshmi Anoop

Facts About Ayurvedic Medicine

Positive anything is better than negative nothing the same way if one can realize the positivity of Ayurveda than no need to apply anything for Healthy and Happy life…few interesting FAQ for Ayurveda are below Change Your Perspectives About Ayurveda….

1. Ayurvedic Medicine is Difficult to take

This is true to some extent, as the medicine in this field requires to be adjusted to a medium that would enhance its properties. Most of the classical drugs are available in the form of powders, tablets, syrups and chutneys. Yet, these days a majority of pharmaceutical companies have come out with effective patent drugs in easy tablets and capsules form. These are quite effective as these mostly contain extract form of the medicine/herbs.

2. Ayurvedic Medicine is Non-Researched

I would not agree to this false belief because our inherent pathy of Ayurveda is age-old and time tested. Since times immemorial this system of medicine has been in use and has proved to be result oriented and justified. It would be of good concern to ponder over the fact that the same herbal drugs and formulations that had been used hundreds of years ago are still in use. There has been little or no replacements whatsoever.

3. Ayurvedic Medicine is too expensive

Not all Ayurvedic medicines are expensive. Though, it is a combination of drugs that make the same less pocket friendly. Yet, there are options and substitutes available. Some medicinal formulations contain expensive ingredients like gold and silver. These are generally prescribed only in case of chronic or severe form of disease.

4. Ayurvedic Medicine is offensive in Taste and Odor

There is no denying of the fact that some medicines like the blood purifiers tend to be bitter. But that is exactly what the patient with a skin disease is missing on. The bitter or pungent taste is required for the body so as to perform the cleansing act effectively. Even then if the patient is unable to take a particular product, the doctor would definitely suggest a combination medium like honey or mishri (crystalline sugar).

5. Ayurvedic Medicine contains Steroids

This sort of misconception is also prevalent nowadays, especially among the more cognizant class. Yet, let me avail this chance to absolutely contradict this doubt. The medicines in the Ayurvedic system is either herb based or there are formulations prepared from natural resources or metals that have been thoroughly prepared in accordance with the pharmaceutical and pharmacological evidence available in the Ayurvedic texts. You could escape these doubts when visiting a registered and qualified Ayurvedic practitioner.

6. Ayurvedic Medicine is Slow in showing Results

I would once again contradict this statement. The irony lies with the delay from the patient’s side. Most of the patients visiting holistic practitioners take their time in trying the other systems of medicine so as to derive a faster result. This not only delays the effect of the medicine, it also hampers with the working of the drug. This is because the patient has either tried much more complicated and powerful combinations of drugs, the effect of which needs to be neutralized first. Or in the mean time his malady has substantially become deep rooted and taken chronic form. It may at times show to work slowly, but as the fable goes “Slow and steady wins the race.”

7. Ayurvedic Medicine is Only for Chronic Diseases

Although a number of Ayurvedic medicines have shown effective results especially in case of long lasting and chronic ailments, as is generally a limitation with many other systems. But, it is equally effective in providing harmless benefits for acute problems like viral fever and common cold.

8. Ayurvedic Medicine could be Harmful for the Kidneys

This is very uncommon occurrence. According to my belief, the only reason for this, if any, could be of taking the drugs that are not prepared under accurate drug standardization and surveillance. Let me state here that it should be of prime concern to purchase the medicines which have been prepared strictly under standardized stipulations.

9. Ayurvedic Medicine is only for Elderly Patients

There is no any known limitation in this form of treatment. It is equally suited to all age groups. I would also state here that Ayurveda could be considered as a boon for the children when their body system is yet tender and in the process of immunity building. The natural products do not interfere with their body resistance and at the same time tend to be more safe and comforting.

10. Ayurvedic Medicine has Side Effects

Any side effect from medicine, be it of any pathy, may result from the misuse of the drug, either in processing or in prescribing. As far as side effect or after effect is concerned, as an Ayurvedic practitioner I believe these time-tested medicines are safer provided the former two factors are precise.

The safety of Ayurvedic medicine and mode of treatment may be advocated in 3 points.

  • First, In Ayurveda the very first principle in treating a disease is to do away with the basic cause of the disease, and also to see that no new ailment should emerge as a consequence. A disease is eradicated from its roots.
  • Second, Ayurveda insists that medicine be centered at the patient, rather on the disease. The mind, body and soul are considered as a tripod and the medicine is prescribed for the overall health augmentation.
  • Third, as Ayurveda deals with the preparations mainly from herbs and natural resources, it is basically harmless therapy with least or no side effects. And precisely, this is the demand of our times.

11. Ayurvedic medicine is less Effective

I would want to say here that although Ayurveda therapy generally calls for more patience and endurance both on the part of the patient as well as the doctor, yet its efficacy cannot be undermined. The effectiveness of this natural therapy may be cited by this example. Whenever there is a rip in a cloth or a crack in a pitcher, we intend to rectify it using the similar material that it is made of (cloth and mud respectively). Similarly any fault in the human body also demands to be corrected by use of natural resources, as much as possible. Our body absorbs and responds much better to nature and Ayurveda is all natural!

12. Ayurvedic Medicines are not Assorted

I would not agree to this misconception. This is because on the contrary, Ayurvedic therapies and medications are greatly wide ranging. There are medicines to provide relief and cure from an ailment, and there are Ayurveda formulations that shield you from diseases. Nevertheless, Ayurveda products would work as anti-aging therapies, aphrodisiacs, beauty enhancing and overall balancing healing modalities and Ayurvedic medicines are actually supportive for any age group from infants to geriatrics! Ayurveda science imbibes many other natural healing therapies like Panchkarma, Yoga, Meditation, Naturopathy, Massage therapy etc. Also, there is a extensive diversity of Ayurveda medicinal formulations which come in the form of tablets, herb extract capsules, syrups, decoctions, powders, herbal jelly, concoctions, fermented potions; and oils, pastes, ointments, liniments also for local application.

13. Ayurveda Medicine is only another Alternative Therapy

I believe that Ayurvedic system of medicine is incorrectly quoted as an alternative therapy as this has always been the most ancient and complete system of medicine. It has been in existence since times immemorial, long back before the emerging of all other therapies. Moreover in India we deem that Ayurveda origins straight from the Gods more than five thousand years ago! The word Ayurveda itself is derived from ‘Ayush’ which means life, and ‘Veda’ which means science. Therefore, Ayurveda is the complete ‘Science of Life’. The importance of Ayurveda can be acknowledged by the mere fact that a whole Veda has been dedicated to it. We need to understand that Ayurveda is an ancient heritage. It is a treasure to be valued and acknowledged so as to provide the humanity with a life full of health, vigor and vitality.

This article written by Dr. Gaurang J. Joshi (B.A.M.S, M.D, M.E.T.C), Ayurveda Consultant at Atharva Multispecialty Ayurveda Hospital, Rajkot, Gujarat, Website : http://www.atharvaayurvedindia.com/. He can be contacted at drgaurang_joshi@yahoo.com

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